Venerdì, 08 Maggio 2020 18:28

BONIFICATE 41 DISCARICHE IN 36 MESI: PRESENTAZIONE WEB DELLA V RELAZIONE SEMESTRALE

E’ stata presentata oggi dal sottosegretario all’ambiente Roberto Morassut e dal Commissario alle bonifiche Giuseppe Vadalà, la quinta relazione semestrale sulle attività ed i risultati raggiunti dalla missione commissariale sulla bonifica dei siti di discarica abusivi presentati sul territorio nazionale ed infrazione europea.

8/05/2020 Nel corso dell’evento, avvenuto oggi alla presenza di un centinaio di iscritti, il Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare, On.le Roberto MORASSUT e il Commissario straordinario di Governo Gen. B. Giuseppe VADALA’ con la task-force messa a disposizione dall’Arma dei Carabinieri per fare fuoriuscire l’Italia dalla procedura d’infrazione europea, hanno esposto la quinta relazione semestrale. L’evento, fortemente voluto dal Comandante Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Gen. C.A. Ciro D’Angelo, ha visto la partecipazione del prof. Vito Felice Uricchio dell’Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR) ed è stato moderato dalla Dott.ssa Silvia Paparella, CEO di RemeTch.

Sei semestri dalla nomina, quasi 3 anni di lavoro ininterrotto, da nord a sud, per sanificare i territori, risolvere un problema ambientale e al fine di ottenere un considerevole risparmio economico per il Paese. Ad oggi, su 81 discariche consegnate nelle mani del Commissario di Governo per la bonifica dei siti inquinati nel 24 marzo 2017, più della metà sono stati portati fuori dalla procedura di infrazione permettendo all’Italia di risparmiare 16milioni e 400mila euro ogni anno.

La sanzione europea iniziata, nel 2014, con 42.000.000,00 per ogni sei mesi oggi si è ridotta a € 8.600.000,00 (compresi i dossier proposti a dicembre 2019 al vaglio ancora della Commissione UE) con un risparmio economico per l’Erario e soprattutto restituendo zone più salubri alle collettività.

E’ questo il principale risultato del lavoro della Struttura di missione, voluta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2017 e che oggi lavora in completa sinergia con il Ministero dell’Ambiente per azzerare il debito contratto con l’Europa.

A guidare la task force composta tutta da Carabinieri è il Generale di Brigata Giuseppe Vadalà che attraverso le attività effettuate con la squadra creata ad hoc e messa a disposizione dall’Arma dei Carabinieri, ha periodicamente inseguito e raggiunto gli obiettivi fissati nel cronoprogramma operativo.

La tempistica serrata, il metodo di lavoro innovativo (per esempio: schede operative, info-investiogative, determine del procedimento, Banca dati della legalità), l’azione sinergica con gli attori più adeguati e professionali nei procedimenti di bonifica (vedasi i 34 protocolli d’intesa siglati) nonché i processi di coordinamento di tutti i soggetti pubblico-privati insistenti sui singoli territori (Regioni, Province, Arpa, Comuni e professionisti del settore) sono state le armi più efficaci per il risanamento ambientale al fine del raggiungimento dei “focal green target” nelle tempistiche previste.

Il lavoro svolto nell’ultimo semestre dall’Ufficio del Commissario è stato dettagliatamente descritto all’interno della quinta relazione semestrale nel corso della web-conference odierna. “Esporre questo documento alla stampa – dichiara il Generale Vadalàavvalora il principio di trasparenza al quale abbiamo ispirato la nostra missione. Farlo assieme al Sottosegretario Morassut e nella casa comune del Ministero dell’Ambiente è riprova del peso della sinergia di azione comune come base della strategia che guida questa struttura. Regioni, Comuni, Agenzie Regionali per l’Ambiente – ha poi proseguito il Commissario -  hanno risposto senza esitazione all’invito di questo Commissariato a recuperare porzioni di territorio. Così gli organismi scientifici di primo piano a livello nazionale (ad esempio: RemTech, S.N.P.A – I.S.P.R.A., Consiglio Nazionale delle Ricerche, Consiglio Nazionale dei Geologi, Università del Sannio) nonchè i soggetti sociali sui singoli territori (professionisti e associazioni di cittadini) sono stati attori partecipativi in questo nostro lavorare d’insieme, infatti gli obiettivi di risanamento e bonifica possono essere raggiunti solo con una sinergia d’intenti e che stabilisca gli obiettivi, le tempistiche e i procedimenti da attuare.

Dal momento in cui  il CNR-IRSA ha sottoscritto la convenzione con il Commissario Gen. Vadalà – ha affermato Vito Felice Uricchio - abbiamo avviato una fruttuosa collaborazione che ha consentito di migliorare, in termini di sinergia e d’innovazione, gli approcci orientati alla caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica ambientale ed affrontando le complessità che derivano da condizioni sito specifiche sempre differenti, dall’effetto sinergico delle sostanze inquinanti e da matrici estremamente eterogenee.  I lavori realizzati, dimostrano come vivere il tema delle bonifiche in una continua interazione tra le parti in causa, assume connotati sistemici che generano valore aggiunto, anche in termini di inedita innovazione, sviluppata proprio in funzione delle relazioni e delle interazioni ricorsive che legano i diversi componenti, generando consonanza di intenti e costruendo le fondamenta su cui stabilire casi di successo, secondo una chiave interpretativa ispirata a criteri di efficacia, economicità e sostenibilità  ambientale e temporale.

Alcuni dati significativi della missione:

  • Siti: 41 espunti dalla procedura di infrazione Europea sugli 81 totali commissariati - Abruzzo (12 siti), Campania (7), Calabria (8) poi Sicilia (6), Lazio (4), Veneto (2), Puglia (1) e Toscana (1).
  • Sanzione Europea semestrale: da € 42.000.000,00 agli attuali 9.600.000,00 (da ridurre ulteriormente a 8.600.000,00 al termine del vaglio dei dossier di espunzione proposti alla commissione UE nel dicembre 2019).
  • Dal 24 marzo 2017 ad oggi in questi primi tre anni il Commissario e la task-force dell’Arma dei Carabinieri hanno fatto risparmiare alle casse dello Stato € 16.400.000,00 e risanato 41 pregevoli territori del nostro Paese;
  • Missioni svolte: 1150 (suddivise tra riunioni in sede 246 e fuori sede 399, sopralluoghi operativi-investogativi 155, incontri istituzionali 192, incontri relativi a convegni, conferenze ed eventi stampa 158).

 

In allegato (Cliccare in basso nella sezione "download attachments": 1. Sintesi dossier per la stampa - 2. V RELAZIONE SULLA BONIFICA DEI SITI DI DISCARICA ABUSIVI OGGETTO DELLA SENTENZA DELLE CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA DEL 02 DICEMBRE 2014